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STORIA DELLA FRAGOLA
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Originaria delle Alpi, dove
cresceva allo stato selvatico, la fragola (Fragaria vesca)
veniva chiamata fragrans dai Romani, in omaggio al suo
intenso profumo. Sulle tavole dell'antica Roma questo frutto
compariva regolarmente in coincidenza con le feste in onore di
Adone, alla morte del quale, come narra la leggenda, Venere
pianse copiose lacrime, che, giunte sulla terra, si
trasformarono in piccoli cuori rossi: le fragole.
Fino al XVII secolo, in Europa venivano coltivate piante di
specie selvatiche autoctone (Fragaria vesca, F. viridis, F.
moschata) e altre introdotte dall'America del Nord (F.
virginiano). Il contributo più importante alla coltivazione
di questa specie lo fornì un ufficiale francese, che importò dal
Cile le piante madri utilizzate come base per la costituzione
dell'ibrido Fragaria x ananassa, a cui appartengono tutte
le cultivar attualmente diffuse.
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TUTTO
FRAGLE |
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L'annuale Sagra delle
fragole di Nemi (nella zona dei Castelli romani) è un appuntamento
imperdibile. Una enorme coppa viene riempita di fragole locali, e quindi
innaffiata con dello spumante fragolino. Da non perdere la coppa col
gelato alla crema e le fragoline, nei bar della piazza del paese, le
vaschette di deliziose fragoline in vendita dappertutto, e i vini e
liquori a base di fragole che si possono assaggiare lungo il corso. |
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Cos'è una fragola
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Storia Della Fragola
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